<Nessuno
può chiamarsi fuori, dal momento che tutti, prima o poi,
si sono trovati, almeno per una volta, dalla parte del torto.>
Il
cadavere di una giovane donna galleggia nel laghetto del parco Forlanini,
mentre i milanesi si godono i primi tepori primaverili. Pessima
idea farsi ammazzare a Milano in primavera, quando la luce illumina
gli angoli scuri di una città che nasconde una doppia anima.
Difficile indagine per l'ispettore di polizia Maria Dolores Vergani
che è costretta a richiamare al lavoro i suoi aiutanti, un
pittore, un musicista, una copy writer e un fotografo di moda, per
decifrare le tracce che l'assassino lascia dietro di sé e
che attraversano i santuari della high class milanese, tra le nuove
avanguardie del vivere e dell'abitare, dove la violenza si trasforma
in un gioco estetico e l'omicidio diventa arte.
Dovrà
dannarsi l'anima e forse anche il cuore, Maria Dolores Vergani,
per trovare la sporcizia sotto il lusso, gli abiti griffati e i
loft, nei luoghi dove il torto e la ragione si confondono.
Un giallo dove tutto è bello, ma nessuno è buono